ISSN 2239-0758
martedì 03 marzo 2015
 

L’intesa ultra-adriatica dell’Italia
L’incontro dello scorso 3 febbraio tra Matteo Renzi e il neo-eletto Alexis Tsipras ha riportato sulla scena i temi della cooperazione economica tra la penisola italiana e i Balcani meridionali. Le lunghe relazioni esistenti tra l’Italia e la Grecia si spiegano non soltanto attraverso la prossimità geografica e storico-culturale, ma soprattutto tramite la condivisione di interessi strategici nel campo del controllo dell’immigrazione clandestina, della sicurezza energetica (basti pensare al progetto Trans Adriatic Pipelin) e dello sviluppo economico transfrontaliero dell’area Adriatico-Ionica. Se tra il 2003 e il 2007 la Grecia ha rappresentato un partner commerciale importante per l’Italia – secondo i dati forniti da Giulio Cainelli e Annunziata de Felice in "Seduzione e coercizione in Adriatico", tra il 2003 e il 2007 l’export italiano verso la regione è cresciuto del 30% contro il 2% tra il 2000 e il 2003 – gli scambi inter-industriali tra le due repubbliche mediterranee hanno risentito duramente della crisi economica.
Leggi tutto...
 
«La Croazia continui a sostenere la CNI»
ZAGABRIA – In Croazia sì, ci sono già stato. Da turista, molti anni fa ho visitato la costa... fino a Zara; professionalmente ho partecipato ad alcuni convegni sul tema della lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata. Zagabria è una città bellissima, come del resto lo è anche Fiume. Ci tornerò volentieri. Potrà essere l’occasione per incontrare anche i rappresentanti della minoranza autoctona italiana. Il presidente del Senato, Pietro Grasso è a Zagabria dove domenica, in rappresentanza dell’Italia, ha partecipato alla cerimonia d’inaugurazione del presidente eletto, Kolinda Grabar-Kitarović e al ricevimento a Palazzo Dverce, dove ha avuto un colloquio con il nuovo capo dello Stato. Ieri ad attenderlo per un colloquio al Sabor c’era il presidente Josip Leko, affiancato dal deputato della Comunità Nazionale Italiana, nonché presidente dell’Unione Italiana, Furio Radin.
Leggi tutto...
 
«Sarò la presidente di tutti. Dobbiamo essere uniti»
ZAGABRIA – La presidente eletta della Repubblica di Croazia, Kolinda Grabar Kitarovic (HDZ), ha vinto al ballottaggio di domenica per poche decine di migliaia di voti. In percentuale la differenza tra i due candidati al ballottaggio si calcola in 1,5 punti. Un quadro che rivela una netta spaccatura dell’elettorato, alla quale non è mancato un chiaro riferimento nel primo intervento ufficiale di Kolinda Grabar Kitarovic.
Leggi tutto...
 
Gli interrogativi del Montenegro tra Oriente e Occidente
La crisi ucraina ha aperto nuovi scenari per l’Europa. Il braccio di ferro tra Putin e Poroshenko ha incrinato equilibri consolidati e modificato i sistemi tradizionali di alleanze, a Est come a Ovest: molti dei Paesi dell’area balcanica hanno dovuto ripensare gli orientamenti della loro politica estera e affermare in maniera chiara la loro posizione rispetto al comportamento moscovita e alla volontà inclusiva dell’Unione Europea. Cosciente di queste nuove sfide, il Montenegro, indipendente da giugno 2006, ha cercato non soltanto di conciliare la tradizionale amicizia con i russi alla volontà di integrare rapidamente l’alleanza atlantica e l’Unione Europea, ma si è ugualmente sforzato di oltrepassare i confini europei, rivolgendosi ai paesi mediorientali e all’Oriente. Questa piccola repubblica, la cui economia si basa sul turismo e sull’esportazione di metallo raffinato, è oggi uno dei Paesi più competitivi tra i candidati all’Unione Europea, per la quale ha presentato domanda d’ammissione nel dicembre 2008.
Leggi tutto...
 
Coordinamento Adriatico e Parenzo, insieme per Palazzo Sincich
Lo scorso 6 agosto Coordinamento Adriatico ha firmato una lettera di intenti per la collaborazione con la città di Parenzo, intesa a portare a termine un progetto di ristrutturazione del Palazzo Sincich, sede del locale Museo. Con l’occasione il presidente della Associazione – Prof. Giuseppe de Vergottini – ha anche visitato le Comunità degli Italiani di Torre e di Parenzo.
 
Memoria collettiva: un patrimonio
È iniziata da Monfalcone la visita di due giorni del Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, in Friuli Venezia Giulia e in Slovenia per celebrare il centenario della Prima guerra mondiale. Al suo arrivo, il Capo dello Stato, dopo aver visitato la mostra “Alisto – Dalle trincee della Grande guerra ai nuovi sentieri della pace e della convivenza” è intervenuto nella Sala della Galleria di arte contemporanea dopo i discorsi del sindaco Silvia Altran e del prof. Claudio Magris.
Leggi tutto...
 
«Storia comune tra le due sponde dell’Adriatico»
Ho aderito con entusiasmo all’invito del Presidente italiano Giorgio Napolitano a venire al Sacrario di Redipuglia per un altro avvenimento storico. Dico “storico”, perché le iniziative del maestro Riccardo Muti e del Presidente Napolitano hanno già segnato delle tappe storiche nella storia comune della Croazia e dell’Italia. Mi riferisco, naturalmente, al concerto diretto dal maestro Muti a Trieste nel 2010, che si unì il vertice dei tre capi di Stato – Italia, Slovenia e Croazia - per celebrare con un avvenimento così solenne l’intesa di pace tra i tre Paesi dopo quasi un secolo di conflitti, contrasti e separazioni.
Leggi tutto...
 
Firmata a Roma la Convenzione MAE-UI-UPT
Firmata il 05 giugno a Roma, al Ministero degli Affari Esteri, alle 12.°°, la Convenzione MAE-UI-UPT per il 2014 allo scopo di impegnare le risorse per il corrente anno in favore della Comunità Nazionale Italiana in Croazia e Slovenia, in attuazione della Legge 73/01 e successivi rifinanziamenti. Per l’Unione Italiana, la Convenzione è stata firmata dal Presidente della Giunta Esecutiva, anche a nome del Presidente, On. Furio Radin, trattenuto a Zagabria da impegni parlamentari. Per l’Università Popolare di Trieste, ha firmato il suo Presidente, Dr. Fabrizio Somma, mentre per il MAE il Direttore Generale della Direzione per l’Unione Europea, Amb. Luigi Mattiolo. Alla firma era presente anche il Min. Plen. Francesco Saverio De Luigi, Presidente del Comitato di Coordinamento per la minoranza italiana in Croazia e Slovenia.
Leggi tutto...
 

Visite

Visitatori: 1069550
img3.jpg

Newsletter

Iscriviti alla newsletter gratuita!

Nome:

Email:

Ricezione mailings in HTML
Iscriviti Cancellati
   

© 2015 Coordinamento Adriatico
info@coordinamentoadriatico.it - Powered by Altercatio.com