27 anni senza Fulvio Tomizza

Ci sono figure di scrittori che è bello e giusto ricordare, e Fulvio Tomizza è senz’altro una di queste, per le pagine di grande letteratura che ci ha lasciato – su tutte il romanzo “La miglior vita”, Premio Strega 1977 -, e per quel suo modo di essere, animato sin dall’inizio dalla ricerca del dialogo, lui che aveva attraversato in prima persona le vicissitudini di una terra contesa, ma le aveva elaborate positivamente, immaginando un’Istria pacificata e una convivenza solidale tra le diverse nazionalità e culture che la compongono.

Sono, in questi giorni, esattamente 27 anni dalla morte prematura, avvenuta a Trieste all’età di 64 anni il 21 maggio del 1999. In una delle ultime interviste, rilasciate al Piccolo di Trieste, lo scrittore di Materada aveva detto: “Vi lascio i miei libri, e voi non dimenticatemi”.

Il ricordo della giornalista Martina Vocci prosegue sul sito di Radio Capodistria:

https://radiocapodistria.rtvslo.si/articolo/notizie/cultura/fulvio-tomizza-27-anni-senza-lo-scrittore-di-materada/782659