Buona ma non buonissima la prima per il Montenegro, che lo scorso 5 giugno ospitava a Tivat, nella suggestiva cornice delle Bocche di Cattaro, il nono vertice UE-Balcani occidentali.
Se è vero che la prova non era delle più semplici – il padrone di casa, il presidente Jakov Milatovi?, l’ha definita “la riunione diplomatica più significativa nella storia moderna del nostro Paese” (cioè nei vent’anni dalla ritrovata indipendenza) – non si può nemmeno dire che l’autoproclamato “28esimo Stato membro dell’UE” abbia brillato per efficienza organizzativa.
Per mettere in sicurezza il sito è stato bloccato mezzo Paese, il traffico stradale nelle Bocche interrotto a singhiozzo per tre giorni, con conseguenti forti disagi alla circolazione per residenti, turisti e gli stessi giornalisti.
L’articolo della testata online Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa:
https://www.balcanicaucaso.org/cp_article/allargamento-lue-spinge-i-balcani-ad-accelerare/