Le Giornate della Cultura Serba in corso di svolgimento nei luoghi di insediamento della comunità serba autoctona in Croazia stanno venendo interrotte, da Spalato a Zagabria, da gruppi di ultranazionalisti.
Già lo scorso, 3 novembre, 50 uomini vestiti di nero e con passamontagna avevano interrotto uno spettacolo folkloristico tenutosi nell’ambito delle Giornate della cultura serba a Spalato, la seconda città della Croazia, minacciando artisti e spettatori e scandendo lo slogan “Za dom spremni” (“Per la patria – Pronti”), un saluto utilizzato dal regime croato degli Ustascia, alleato dei nazisti durante la seconda guerra mondiale e considerato inconstituzionale (pur con qualche eccezione).
Il servizio della testata online East Journal: