Gli “over 50” in coda a Capodistria per studiare l’italiano

Scritto da Franco Babich, «Il Piccolo», 09/03/12
CAPODISTRIA – Studiare l’italiano è bello, anche quando si ha più di 50 anni. L’ultimo corso di italiano per adulti over 50 organizzato dall’Università popolare di Capodistria, che inizia ufficialmente oggi, ha fatto registrare il pienone: in meno di 48 ore da quando è stato pubblicato il bando, sono stati prenotati tutti i 30 posti a disposizione. In più, si è creata una lunga lista d’attesa di aspiranti corsisti, che dovranno aspettare o che qualcuno rinunci – cosa peraltro poco probabile – o una prossima occasione per perfezionare la conoscenza della lingua di Dante. Il corso, gratuito, è articolato in 50 ore ed è organizzato nell’ambito del Progetto nazionale sloveno per l’istruzione non formale degli adulti, finanziato dal Ministero sloveno per l’istruzione e dal Fondo sociale europeo. L’Università popolare di Capodistria ha ormai una lunga tradizione nell’organizzare corsi per adulti e l’interesse è di regola molto alto. È stato così anche in questa occasione. «I corsisti hanno già una conoscenza di base della lingua italiana ma vogliono apprenderla meglio perché spesso viaggiano o sono curiosi o semplicemente sono interessati alla propria crescita personale» spiega la professoressa Darja Skorjanc Braico, a capo dell’intero progetto. Tutti pensionati, con un livello medio di scolarizzazione molto alto, i corsisti frequenteranno le lezioni due volte per due ore alla settimana. Ogni singolo gruppo è formato da 15 frequentanti, numero che permette di lavorare con serietà. Nei prossimi tre mesi, questi over 50 capodistriani studieranno la lingua ma sarà anche un’occasione per dare uno sguardo più in generale alla cultura e alla realtà italiane, da queste parti da sempre molto seguite. «Oltre che a insegnare l’italiano, vogliamo motivare i corsisti alla mobilità europea» precisa ancora Skorjanc Braico. Alle persone che frequenteranno il corso saranno presentati infatti anche i laboratori del Programma Grundtvig, per stimolare un continuo scambio di esperienze tra chi è attivo nel settore dell’educazione degli adulti, sempre più necessaria in un mondo in cui l’aspettativa di vita aumenta e in cui il continuo aggiornamento professionale e culturale non sono soltanto una scelta ma oramai quasi un obbligo.