Cosa c’è di più caratteristico nel Carnevale delle maschere veneziane? Arlecchino, Colombina, il Medico della peste, la Bàuta. Da secoli la tradizione delle maschere è il simbolo più riconoscibile di uno degli eventi più attesi, a Venezia e non.
Ma non è detto che la tradizione si porti avanti sempre e solo nel luogo di origine, specialmente quando si tratta di un mestiere artigianale che viene tramandato in una bottega, di maestro in allievo, per poi seguire le storie di vita personali degli artisti/artigiani.
È così che la produzione delle maschere veneziane ha trovato un inatteso sviluppo sulla sponda opposta dell’Adriatico, a Scutari, in Albania. Qui Edmond Angoni ha fondato quasi 30 anni fa Venice Art Mask Factory, una delle più grandi e rinomate fabbriche al mondo di maschere realizzate con i metodi tradizionali.
L’articolo della testata online Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa:
https://www.balcanicaucaso.org/cp_article/il-carnevale-che-unisce-le-due-sponde-delladriatico/