La Croazia entra nel Club europeo

Scritto da Stefano Maturi
BRUXELLES/TRIESTE – Con la firma del trattato di adesione del 9 dicembre a Bruxelles la Croazia dal primo luglio 2013 diventerà il ventottesimo Stato membro dell’Unione. Il primo a siglare il documento è stato il neopremier belga, Elio Di Rupo, nominato dopo la lunghissima (541 giorni) crisi di governo che ha attanagliato il Paese. Fra le “new entry” dei leaders presenti per la firma pro-Croazia anche il primo ministro italiano, Mario Monti. Si è segnalata l’assenza del presidente francese, Nicolas Sarkozy, che ha delegato il ministro degli affari europei, Jean Leonetti. Ultima volta da premier a Bruxelles invece per il primo ministro spagnolo, Jose’ Luis Zapatero. «Oggi è un giorno storico per la Croazia e l’Unione Europea», ha commentato il presidente del Consiglio UE, Herman Van Rompuy durante la cerimonia. «Stiamo finalmente varcando la soglia della nostra casa europea», ha dichiarato il premier di Zagabria, Jadranka Kosor, aggiungendo come la strada dei mutamenti intrapresi dal suo Paese sia irreversibile. Prima dell’ingresso definitivo saranno comunque necessarie altre riforme su cui vigilerà la Commissione europea. Inoltre, all’inizio del 2012 in Croazia, si terrà un referendum confermativo. «Un traguardo storico – ha chiosato il governatore FVG., Renzo Tondo – l’atto finale di un processo che il Friuli Venezia Giulia ha sempre sostenuto e incoraggiato».