Mattarella alla Mostra degli Esuli Dalmati Istriani e Fiumani

In occasione delle celebrazioni del “Giorno del Ricordo”, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in mattinata è intervenuto alla cerimonia svolta nell’Aula di Montecitorio.

L’evento, condotto dalla giornalista Maria Antonietta Spadorcia, si è aperto con gli indirizzi di saluto del Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, e del Presidente del Senato, Ignazio La Russa. A seguire gli interventi e le testimonianze di: Toni Concina, Presidente onorario dell’Associazione Dalmati, Gianni Oliva, storico, e Abdon Pamich, campione olimpico italiano.

La celebrazione si è conclusa con l’intervento del Vicepresidente del Consiglio dei Ministri, Antonio Tajani, e con la premiazione delle scuole vincitrici del Concorso nazionale “Il Giorno del Ricordo”, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del merito.

L’Inno nazionale e l’Inno europeo sono stati eseguiti da Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste, che ha interpretato anche la sinfonia di Antonio Vivaldi “Al Santo Sepolcro”.

Il Giorno del Ricordo è stato istituito con la legge n. 92 del 30 marzo 2004 al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.

Sempre nell’ambito della ricorrenza in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale, il Presidente Mattarella ha visitato, nel pomeriggio, la “Mostra degli Esuli Fiumani, Dalmati e Istriani” (MEDIF) al Vittoriano a Roma. Il Capo dello Stato è stato accolto da Renzo Codarin, Presidente nazionale FederEsuli, da Davide Rossi, Vicepresidente FederEsuli, da Giuseppe de Vergottini, Presidente onorario FederEsuli, e da Edith Gabrielli direttrice dell’Istituto VIVE, che lo hanno accompagnato nel percorso espositivo.