Volge al termine il 2025 che ha visto la Prima Capitale Europea della Cultura transfrontaliera, cioè Nova Gorica in rappresentanza della Slovenia ma insieme a Gorizia. Un messaggio forte, non solo culturale, di superamento delle contrapposizioni del Novecento guardando ad un cammino condiviso in prospettiva europea.
Condividiamo quanto dichiarato sui suoi profili social dal Sindaco del capoluogo isontino Rodolfo Ziberna al termine della cerimonia in cui c’è stato il simbolico passaggio del testimone con le Capitali Europee della Cultura 2026.
GO!2025 NELLA STORIA!
È stata indescrivibile l’emozione vissuta in piazza Transalpina per il passaggio di consegne con le Capitali europee della cultura del 2026.
La meravigliosa avventura della nostra Capitale è nata proprio qui: nel 2020, quando, in un clima di entusiasmo incredibile, abbiamo appreso della proclamazione, poi l’8 febbraio scorso, quando GO!2025 è letteralmente esplosa, assieme ai nostri Presidenti della repubblica.
Oggi si chiude un cerchio, è vero, ma questa non è una fine: è solo un altro straordinario inizio, perché quei valori di amicizia, di stima reciproca, di comprensione e di condivisione su cui la nostra Capitale è cresciuta rivivranno in quelle di domani, e sono certo che Trencin e Oulu faranno del loro meglio.
Noi, qui, dal primo gennaio 2026, continueremo, come abbiamo sempre fatto ma con uno stimolo ancora più grande, a lavorare assieme per costruire un futuro di speranza per i nostri figli e per i figli dei nostri figli.
Siamo riusciti a dimostrare al mondo intero che un confine nato dal dolore e potenzialmente destinato a divenire un luogo di scontro, può divenire, grazie alla buona volontà un luogo di vita, di incontro e di pace.
Per questo Gorizia, Nova Gorica e Go!2025 rimarranno per sempre nella storia!
Viva Nova Gorica-Gorizia prima Capitale europea della cultura transfrontaliera! Viva Trencin e Oulu Capitale europea della cultura 2026!
Rodolfo Ziberna
Sindaco di Gorizia