Slovenia, a rischio il Governo su riforma pensioni

Scritto da ANSAmed, 18/04/11
LUBIANA – La coalizione di governo di centro-sinistra del primo ministro sloveno Borut Pahor rischia di dissolversi per i contrasti sulla riforma del sistema pensionistico, un provvedimento che non riscuote il consenso di tutte le componenti politiche dell’esecutivo. Il ministro per l’amministrazione locale, Dusa Trobec Bucan, si è dimessa oggi, con l’appoggio di Karel Erjavec, capo del Partito dei pensionati (Desus) di cui il ministro fa parte. Erjavec ha anche annunciato che domani i vertici del suo partito discuteranno la proposta di lasciare il governo per la loro opposizione alla riforma del sistema delle pensioni, tra le più importanti misure anti-crisi promosse dal governo di Pahor. Il principale partito del governo, i Democratici sociali di Pahor, è da mesi sotto pressione da parte degli altri due partner minori, i Liberali di Zares e il Partito liberal-democratico (Lds), che hanno chiesto al premier di mostrare più determinazione e di espellere dal governo Desus, un partito che in più occasioni ha votato contro proposte della coalizione, e ha annunciato che alla prossima campagna referendaria inviterà gli sloveni a votare contro la riforma che, tra l’altro, innalza l’età pensionabile. Nel caso Desus lasciasse il governo, Pahor perderebbe la maggioranza, dato che i tre partiti dispongono di 42 deputati su 90. Non è però detto che questo porterebbe alle dimissioni o alle elezioni anticipate poiché Pahor già in passato si è salvato grazie all’appoggio di alcuni deputati delle opposizioni. Pahor ha invitato oggi Erjavec a restare nel governo ribadendo che «l’esecutivo si trova davanti a un periodo molto difficile, ed è importante che Desus resti nella coalizione, Erjavec deve essere consapevole della sua responsabilità».