Spunta a Spalato un anfiteatro romano

Scritto da «Il Piccolo», 14/11/13
ZAGABRIA – Nel centro di Spalato, capoluogo della Dalmazia, sono stati scoperti i resti di un antico anfiteatro romano, risalente alla prima metà del IV secolo d.C., costruito molto probabilmente su volontà dell’imperatore Diocleziano che nel luogo in cui oggi si trova la città dalmata fece edificare uno dei più sontuosi palazzi romani. Presentando ieri la scoperta, gli archeologi hanno spiegato di non essere stati sorpresi quando alcuni mesi fa, nel corso degli scavi per la costruzione di un centro commerciale, sotto una delle vie centrali di Spalato, hanno scorto i resti di un anfiteatro. Gli esperti hanno infatti spiegato che il Palazzo di Diocleziano, costruito tra il 293 e il 305 d.C. per diventare la residenza dell’imperatore dopo il suo ritiro a vita privata, «doveva quasi per forza avere un anfiteatro, secondo la logica urbanistica del tardo Impero». «Si tratta di un monumento maestoso, di un anfiteatro con un’arena di 50 metri di diametro, che poteva accogliere migliaia di persone», sostiene l’archeologo Radoslav Buzancic, a capo della sovrintendenza per i beni culturali di Spalato. «Ci vorranno anni e molti soldi per studiare e conservare il monumento che ora, preventivamente, sarà ricoperto in attesa che venga preparata la sua conservazione e presentazione al pubblico», ha aggiunto. «Si sapeva che era da qualche parte in centro, non lontano dalle mura dell’antico palazzo – continua Buzancic – dato che nel 1647 il governatore veneziano della Dalmazia, Leonardo Foscolo, ne ordinò la demolizione per evitare che nel corso della Guerra di Candia gli Ottomani lo usassero per fortificarsi nei pressi di Spalato».