Trans Adriatic Pipeline al lavoro fra Italia-Grecia-Albania

Scritto da ANSAmed, 19/07/12
BRUXELLES – Il consorzio del progetto per la costruzione del gasdotto Tap (Trans Adriatic Pipeline) è al lavoro per arrivare ad un accordo politico «di alto livello fra Italia, Grecia e Albania». Lo ha spiegato oggi a Bruxelles il direttore delle relazioni esterne di Tap, Michael Hoffmann. «Stiamo lavorando anche con il governo italiano – ha detto Hoffmann – e dobbiamo agire come una squadra. Il progetto è avanzato, ora deve progredire con un accordo di alto livello: prima quello interministeriale e poi quello intergovernativo, fra i tre Paesi interessati dal progetto». La gara fra Tap e Nabucco West, i due progetti ancora in corsa per il cosiddetto Corridoio Sud del consorzio Shah Deniz, si chiude a metà del 2013, quindi la prima intesa politica dovrebbe arrivare subito dopo l’estate e la seconda tra fine 2012 e inizio 2013. Il lasciapassare politico a Tap, necessario anche per la legge italiana, è l’ultimo tassello mancante al progetto, considerando il probabile ingresso nel consorzio di altre compagnie, fra cui Enel, prima dell’autunno. Il concorrente Nabucco West fa transitare il gas da Azerbaijan, Georgia e Turchia e poi Bulgaria, Romania, Ungheria e Austria, mentre Tap è l’unico che includa l’Italia, passando da Grecia e Albania. «Oggi abbiamo avuto una forte rassicurazione dalla Commissione europea – ha concluso Hoffmann – sulla sua totale neutralità nella gara aperta da Shah Deniz: la priorità è quella di ottenere il gas del Caspio, indipendentemente da quale sia la rotta del gasdotto prescelta».