Convegno a Fiume a 30 anni dal Trattato Dini-Granic

Era il 5 novembre 1996 quando Lamberto Dini e Mate Grani? – all’epoca rispettivamente i ministri degli Esteri italiano e croato – firmarono a Zagabria il Trattato sui diritti delle minoranze, disciplinante la tutela della minoranza italiana in Croazia e quella della minoranza croata autoctona in Italia.

Oggi, a trent’anni dalla sua sottoscrizione, rimane il principale strumento giuridico bilaterale di tutela della minoranza italiana in Croazia e l’unico degli accordi bilaterali di attuazione preannunciati dal Memorandum d’intesa del 1992 ad essere stato effettivamente concluso.

In occasione del 30esimo anniversario di questo importante documento la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Fiume ha organizzato lo scorso 28 settembre, la “Giornata di studio del Nord Adriatico” su temi giuridici di attualità. Per l’occasione professionisti, esperti e accademici croati e italiani, tra i quali il Prof. Davide Rossi dell’Università degli Studi di Trieste, si sono riuniti negli spazi dell’ateneo fiumano, confrontandosi e discutendo del tema delle minoranze da diverse prospettive.

Il resoconto del quotidiano fiumano La Voce del Popolo può essere letto sul sito della testata italofona: