In Croazia c’è chi ancora infanga le foibe istriane »
Pubblico numeroso al Museo archeologico dell’Istria a Pola per la presentazione del libro “Fojbe, mit i stvarnost” ossia “Le foibe, mito e realtà”
“La mia casa altrove”, una storia che comincia con l’Esodo »
Non è vero che il tempo scorre uguale per tutti. Quando lo spazio, individuale o collettivo (e ancor più se abbinati), cambia in
La primavera di Zagabria »
Si è parlato poco della cosiddetta Primavera croata (Hrvatsko prolje?e) un movimento studentesco di piazza che esplose nel 1971 a Zagabria e che
Pier Paolo Pasolini ricorda il fratello ucciso dai partigiani comunisti a Porzus »
1944. Mentre Pier Paolo fa la Resistenza «con le armi della poesia», suo fratello Guido, di tre anni più giovane, si unisce ai
Il lago, ritorno nei Balcani in pace e in guerra »
Nel suo libro “Il lago” Kapka Kassabova ci porta sulle rive dei laghi di Ocrida e Prespa – dove ha le sue radici
Cittadini del mondo, figli di un doppio esodo »
È piccolo, e al tempo stesso infinito, il mondo di chi si trova scaraventato in un ignoto Altrove. Ne fanno ugualmente parte la
“Tracce d’esilio” di Giuliana Pesca, Serena Domenici e Giovanni Ruggiero »
Recentemente è uscito il testo TRACCE D’ESILIO sul Centro Raccolta Profughi di Laterina negli anni 1948-1963, redatto a sei mani da colleghi che hanno condotto
I lupi scesi dai monti per “defascistizzare” l’Istria »
Sebbene nell’ultimo ventennio circa, da quando nel 2004 venne istituito il Giorno del Ricordo, sia gradualmente aumentato il riconoscimento nei confronti delle vittime


