L’anno 1506, inciso sull’architrave della Chiesa di San Giacomo, ha orientato per lungo tempo la ricostruzione delle origini di Abbazia. Secondo lo storico dell’arte Berislav Valushek, autore del volume “Deset stoljeca crkve i samostana sv. Jakova u Opatiji” (Dieci secoli della Chiesa e del Monastero di San Giacomo ad Abbazia), quell’iscrizione non documenta la fondazione dell’edificio, ma un intervento compiuto sopra strutture molto più antiche.
Lo studioso ha illustrato i risultati delle proprie ricerche durante la conferenza “Nuove letture della Chiesa di San Giacomo ad Abbazia”, organizzata al Museo croato del turismo nell’ambito della Giornata della Città e introdotta dalla direttrice Natasha Ivancevic.
Il resoconto della serata può essere letto sul sito del quotidiano fiumano La Voce del Popolo: